Technogelox e l’energia solare

Quando si decide di comprare ed installare un impianto fotovoltaico si compie la scelta di produrre da soli la propria energia, ciò significa che utilizzando l’energia solare non si è più semplici consumatori di energia elettrica, bensì si diventa produttori a tutti gli effetti di energia. Questo passaggio richiede la selezione e l’acquisto di ottimi materiale, la capacità di installarli, la supervisione di elettricisti esperti che allaccino il tutto alla rete ed infine la compilazione di diversi moduli per completare tutta la parte burocratica.

Technogelox dal 2007 si occupa esattamente di questo:

  • venditori esperti vi consiglieranno nella scelta dell’impianto più adatto alle vostre esigenze mostrandovi in modo chiaro quali saranno i vostri risparmi energetici con l’acquisto dell’impianto;
  • elettricisti ed installatori si occuperanno della messa in posa dell’impianto fornendovi indicazioni sull’utilizzo;
  • una volta installato l'impianto la nostra area amministrativa si occuperà dell’apertura delle pratiche di connessione dell'impianto in rete, della dichiarazione dell'impianto al gestore e della richiesta di convenzione al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per il rimborso della corrente prodotta in eccesso;
  • infine per assicurare la longevità del vostro impianto noi di Technogelox offriamo il servizio di manutenzione e siamo comunque disponibili per qualunque domanda.
Technogelox Ecoenergia, con più di 500 impianti realizzati, è attiva nel campo del fotovoltaico dall'avvento del Secondo Conto Energia e vanta una delle esperienze di gestione degli impianti fotovoltaici “chiavi in mano” più longeve.

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Cos’è l’energia solare e come si utilizza?

L’energia solare è in termini semplici l’energia che viene prodotta dalla luce del sole: le radiazioni solari che giungono sulla terra son una, se non la più importante, fra le fonti di energia più antiche e indispensabili. L’energia solare in effetti è normalmente utilizzata dalle piante per fotosintetizzare il proprio nutrimento e di conseguenza indispensabile anche per tutti gli altri organismi che respirano l’ossigeno, fra cui anche l’uomo.

Dall’energia solare scaturiscono indirettamente anche tutte le altre fonti di energia rinnovabili e non rinnovabili come l’energia eolica, l’energia idroelettrica, l’energia prodotta dai combustibili fossili, … attraverso particolari tecnologie l’energia solare può essere catturata e convertita in energia elettrica o calore.

Attualmente esistono tre tipi di tecnologie principali che convertono l’energia solare in altri generi di energia utilizzabile quotidianamente:

  • Il pannello fotovoltaico converte l’energia solare in energia elettrica grazie all’utilizzo di particolari materiali semiconduttori che vengono sollecitati dalla luce del sole;
  • Il pannello solare termico: questo genere di pannello contiene un liquido con speciali caratteristiche chimiche che viene riscaldato dai raggi solari e che a sua volta cede il calore all’acqua che è contenuta in un serbatoio;
  • Il pannello solare a concentrazione per il solare termodinamico: è il tipo più elaborato ed utilizza specchi parabolici per incanalare i raggi del sole su di una tubatura contenente un liquido termovettore che riscalderà la caldaia collegata ed i sali al suo interno fino a raggiugere temperature di 600 gradi.

Cos’è un impianto fotovoltaico?

L’impianto fotovoltaico è un insieme di tecnologie in grado di convertire l’energia del sole in energia elettrica. È composto da moduli fotovoltaici che catturano l’energia della luce solare, cavi che la conducono ad un inverterche la trasforma in energia utilizzabile dall’impianto elettrico ed eventualmente anche da batterie in grado di immagazzinare l’energia per poi utilizzarla durante le ore notturne. I moduli fotovoltaici funzionano sfruttando l’effetto fotoelettrico e possono essere di materiali diversi.

Il moderno impianto fotovoltaico ha in realtà una storia che parte dal 1839 quando il francese Alexandre Edmond Bécquerel notò che durante alcune reazioni chimiche indotte dalla luce si generava della corrente elettrica scoprendo l’effetto fotogalvanico negli elettroliti liquidi. Pochi anni dopo, nel 1883 l'inventore statunitense Charles Fritz realizzò una cella solare di 30 centimetri quadrati di selenio che aveva un'efficienza di conversione dell'1-2 per cento. Nel 1905 Albert Einstein pubblicò la teoria sull'effetto fotoelettrico che gli portò il premio Nobel nel 1921. La svolta si ebbe quando nel 1954 presso i laboratori Bell venne realizzata la prima cella fotovoltaica commerciale, basata su silicio cristallino, che riusciva a trasformare in elettricità il 6% dell’energia di radiazione solare.

Il fotovoltaico divenne concreto quando nel 1963 l’azienda giapponese Sharp produsse i primi moduli fotovoltaici commerciali dando il via a quella che diventerà nei decenni successivi una feroce competizione tra americani e sovietici per lo sviluppo di apparecchiature spaziali alimentate ad energia solare. La corsa alle risorse energetiche rinnovabili giova allo sviluppo del fotovoltaico che nel 2010 è già diventato una tecnologia matura con volumi produttivi in crescita ed efficienza sempre più alta. I produttori hanno raggiunto livelli qualitativi tali da consentire garanzie di 10 anni ed oltre sui prodotti.

Nel 2015 si avvia il mercato degli accumuli. La tecnologia al Litio consente di portare l’autoconsumo vicino all’autosufficienza energetica immagazzinando l’energia in eccesso prodotta durante il giorno per utilizzarla durante la notte.

Come funziona l’impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico è composto da:

  • Pannelli fotovoltaici;
  • Inverter;
  • Quadri di protezione e alimentazione;
  • Contatori;
  • Allacciamento alla rete.
In un primo momento i pannelli solari catturano l’energia della luce del sole e la convertono in energia elettrica continua, subito dopo l’inverter permette di convertire la corrente continua in corrente alternata utilizzata nei comuni impianti elettrici, l’energia viene utilizzata sul posto e quella in eccesso ceduta alla rete. Gli impianti fotovoltaici di ultima generazione inoltre permettono di aggiungere a questo processo anche un accumulatore di energia che, come una batteria, immagazzina l’energia prodotta in eccesso e non utilizzata al momento per poterla poi utilizzare quando i pannelli non sono in funzione.

L’aspetto più importante dell’impianto fotovoltaico è che l’energia può essere prodotta ed utilizzata nello stesso luogo eliminando i costi di trasporto, inoltre il momento di maggiore produzione di energia solare è nel momento di maggior richiesta ovvero le ore diurne del periodo estivo, questo significa che l’impianto solare della propria abitazione è in grado di sopperire all’aumento di consumi energetici dovuti agli impianti di condizionamento e ventilazione.

Cos’è lo scambio sul posto?

Per non sprecare l’energia in eccesso prodotta dagli impianti fotovoltaici si è adottato un meccanismo attraverso il quale il singolo può cedere energia alla rete condivisa e per questo essere premiato: lo scambio sul posto. Non si tratta di una “vendita” di energia ma di uno scambio, ovvero il privato cede parte della sua energia in eccesso alla rete, poi durante la notte quando i pannelli sono a riposo il privato acquista l’energia dalla rete ma ha un rimborso parziale sulle bollette come premio per aver ceduto l’energia in precedenza.

Vantaggi dell’utilizzo dell’energia solare

Gli impianti per la produzione di energia elettrica mediante tecnologia fotovoltaica presentano numerosi vantaggi, tra i quali i più significativi sono:

  • il vantaggio più evidente è il risparmio sulla bolletta elettrica: l’energia che viene prodotta dall’impianto non deve essere acquistata dalla rete;
  • la detrazione fiscale per la costruzione dell’impianto fotovoltaico: lo stato rimborsa fino al 50% della somma spesa per gli interventi di ristrutturazione edilizia;
  • l’assenza di inquinamento: utilizzando l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico si ha la certezza di non star emanando sostanze inquinanti per la propria energia;
  • risparmio dei combustibili fossili: se l’energia utilizzata è di origine solare non utilizza combustibili fossili inquinanti;
  • fonte di energia pura e inesauribile: a differenza di altri tipi di fonti di energia, come il legno, l’energia solare è inesauribile;
  • assenza di rumore, scorie e/o emissioni di cattivi odori: l’impianto solare non produce alcun tipo di rumore o di odore fastidioso;
  • estrema affidabilità: l’impianto fotovoltaico non ha parti in movimento e non necessita di trasporti per produrre energia;
  • costi di manutenzione molto contenuti;
  • sfruttamento di aree che altrimenti rimarrebbero inutilizzate (tetti, pensiline ecc.);
  • ridotto impatto visivo;
  • lunga durata di vita: un impianto fotovoltaico se ben mantenuto può durare anche fino a 30/40 anni.